Che cos’è l’EMDR, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari
L’EMDR, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari, è un metodo psicoterapeutico utilizzato per aiutare a elaborare eventi traumatici o esperienze emotivamente difficili.
Dopo un evento traumatico, infatti, può succedere che il ricordo di quell’esperienza resti immagazzinato dentro di noi con tutte le emozioni, le sensazioni fisiche e i pensieri negativi associati, come se stesse accadendo ancora nel presente.
L’EMDR si basa sulla stimolazione bilaterale alternata, oculare, tattile o acustica. In questo modo, la persona viene guidata nel ricordo di quell’esperienza dolorosa e viene riattivato il meccanismo naturale di elaborazione presente nel nostro cervello. Così le informazioni traumatiche, che sono rimaste intrappolate in una rete, vengono connesse con il resto delle esperienze di vita, acquistando un significato adattivo.
Nei bambini è particolarmente utile ed efficace: loro spesso non riescono a esprimere a parole ciò che provano e nell’EMDR un ruolo importante lo svolgono le immagini. Con l’EMDR è possibile inoltre integrare il gioco, il disegno, tutto ciò che per loro è naturale, aiutandoli a superare paure, ansie o ricordi dolorosi.
Non cancelliamo i ricordi, ma la persona li guarderà con occhi nuovi e con tranquillità.
